La Fondazione Vodafone Italia nasce nel 2002 per la volontà dell'Azienda di creare una
struttura autonoma completamente dedicata ad attività di servizio e di solidarietà sociale.
La Fondazione vuole dare il proprio contributo alla crescita di una società equilibrata
e solidale, promuovendo lo sviluppo e finanziando investimenti sociali a favore
dei soggetti più emarginati o esclusi. L'Ente dedica le proprie risorse alla diffusione
dei valori di solidarietà e sussidiarietà e alla ricerca di soluzioni efficaci
per il miglioramento della qualità della vita delle persone.
Nel 2006 la Fondazione ha deciso d'intervenire in due ambiti: sociale e culturale.
In ambito sociale è proseguita l'attività, intrapresa nell'anno precedente,
a favore dei minori, degli immigrati e degli anziani con specifica attenzione a:
- minori disagiati: dispersione scolastica; minori in carcere; minori non accompagnati; traffico di minori; disagio psichico giovanile;
- immigrati - integrazione: immigrati di seconda generazione;
- anziani disagiati: assistenza domiciliare; sviluppo centri ricreativi e di aggregazione in zone periferiche; eliminazione gap tecnologici e generazionali.
In ambito culturale la Fondazione si è proposta di sostenere:
- progetti che favoriscano l'accessibilità della cultura, con particolare attenzione a:
- persone in condizioni di disagio, quali disabili, anziani, minori, immigrati
- quanti hanno problemi nell'apprendimento, per esempio ipovedenti e dislessici
- quanti vivono in aree geografiche 'difficili', nelle periferie delle grandi città o nelle città isolate dalla rete dei luoghi della cultura
- iniziative a sostegno dell'interculturalità:
- progetti di educazione interculturale (minori e adulti immigrati)
- accessibilità (immigrati).
Per ulteriori approfondimenti sulle attività e sui progetti sostenuti dalla Fondazione si può consultare il sito www.fondazionevodafone.it
Nel 2006 la Fondazione Vodafone Italia ha deliberato l'erogazione di fondi per quasi sette milioni di euro finanziando 49 progetti di cui 32 in ambito sociale e 17 in ambito culturale.

I beneficiari ultimi dei finanziamenti della Fondazione sono stati 59.000, per la maggior parte minori e immigrati.









